Il fracasso del silenzio

La fotografia che Alexandre Dumas scattò mentre si accompagnava a Garibaldi nel saccheggio del Sud non è mai scolorita, il “paradiso abitato da diavoli” ha sempre trovato illustri conferme fino a “L’inferno” che Giorgio Bocca ha voluto localizzare dalle nostre parti. E quando lo stesso celebratissimo Bocca, sul Venerdì di Repubblica volle dichiararsi apertamente razzista … Continua a leggere Il fracasso del silenzio

Zezolla: la fiaba come strumento di identità culturale

La cancellazione dell’antica toponomastica e lo smantellamento sistematico di tutti i gigli dai monumenti furono le primissime conseguenze dell’arrivo di Garibaldi a Napoli. Avvisaglie d’un processo di sradicamento e disidentificazione prima politico e poi sociale, economico e culturale. Come in un perfetto sistema coloniale, per il consenso e con l’inganno, si operò per annientare i … Continua a leggere Zezolla: la fiaba come strumento di identità culturale

I peggiori 150 anni della nostra storia: una sfida culturale

Dal 1993, molto più che una casa editrice, l’Editoriale il Giglio è un fortilizio coraggiosamente edificato a difesa della memoria storica delle Due Sicilie, una fucina impegnata a recuperare, riordinare e diffondere pezzi di storia che in 150 anni di retorica risorgimentale sono stati piegati alla propaganda. Editoria di battaglia che aggiunge alla prestigiosa collana … Continua a leggere I peggiori 150 anni della nostra storia: una sfida culturale

Virtuosi col trucco

Costituzionalmente riconosciuta come diritto fondamentale dell’individuo, la tutela della salute è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale che ha carattere universalistico e solidaristico, provvede dunque all’assistenza sanitaria per tutti i cittadini senza distinzioni. Il settore, in mano alle Regioni dal 1978, mostra invece i segni della sua inadeguatezza e fa risaltare marcate disparità territoriali nella qualità … Continua a leggere Virtuosi col trucco

La lotta per la poesia meridionale: un’ingiustizia da correggere

Intanto che incrudeliva la guerra civile che i piemontesi ingaggiarono (senza dichiararla) per la conquista del Sud, le scuole meridionali vennero chiuse d’autorità; e quando l’Italia Una le andava costruendo, le fece soprattutto al Nord dove furono destinate risorse persino duecento volte superiori a quelle assegnate al Sud, sino a costruire (di proposito) un divario … Continua a leggere La lotta per la poesia meridionale: un’ingiustizia da correggere