Se c’è un simbolo che mette d’accordo le tavole pasquali di tutto il bacino del Mediterraneo, è senza dubbio l’uovo “incastonato”. Ma non parliamo del moderno uovo di cioccolato, icona commerciale del Novecento, parliamo invece dell’uovo vero, quello sodo, imprigionato in intrecci di pasta lievitata o frolla zuccherata. Una tradizione che non è vezzo estetico, … Continua a leggere L’abbraccio di pasta. Un filo che unisce la Pasqua nel Mediterraneo
Categoria: STORIE
8 Marzo: oltre la mimosa, rivendicare il Pane e pretendere le Rose
L'8 marzo non è una ricorrenza nata per celebrare una generica "femminilità", ma affonda le sue radici nelle lotte operaie, nel sangue versato nelle fabbriche e nelle piazze del secolo scorso. È una giornata di memoria e, soprattutto, di rivendicazione. Celebrare questa data significa riconoscere che la libertà delle donne non è un traguardo raggiunto, … Continua a leggere 8 Marzo: oltre la mimosa, rivendicare il Pane e pretendere le Rose
Ve c’hanno mai portato …a “quel paese”?
Questa storia può forse cominciare da un lampadario. Da quando cioè, negli anni Quaranta, il podestà di Colobraro in una riunione di amministratori locali nella prefettura di Matera, tentando di convincere i convenuti sulla bontà delle sue argomentazioni, concluse il suo discorso con un profetico “Se non dico la verità, che possa cadere questo lampadario!” … Continua a leggere Ve c’hanno mai portato …a “quel paese”?
Storia, memoria e orgoglio di una comunità di Italiani in Crimea
Quando nel 1854-55 divenne il teatro principale della Guerra d'Oriente, e a cui le truppe del Regno piemontese (pagando alte perdite al colera più che ai combattimenti) parteciparono per ottenere l’appoggio anglo-francese al progetto dell’unificazione italiana, la comunità degli italiani, perlopiù di radice ligure, era già parte del carattere multietnico che in Crimea si era … Continua a leggere Storia, memoria e orgoglio di una comunità di Italiani in Crimea
Il Capuanello, il melone di Natale
Quella che oggi, nella trimillenaria Capua, è solo una veloce via di passaggio dai marciapiedi inutilmente ampi, è stata fino a tutti gli anni ’80 la pittoresca “via dei mellonari”. Decine di bancarelle e ruspantissime casette (tutt’altro che quelle standardizzate alla patina dei mercatini natalizi correnti) per molti mesi all’anno coloravano il paesaggio urbano e … Continua a leggere Il Capuanello, il melone di Natale
Transiberiana d’Italia: la “Napoletana” per il ripristino del Pescara-Napoli
Fino a vent’anni fa, con le ferrovie, da Napoli era possibile raggiungere Pescara in maniera diretta, senza dover per forza cambiare treno. Per farlo occorreva mettere in preventivo cinque ore di viaggio, un tempo di percorrenza non di certo eccezionale per 300 chilometri ma, considerato il tracciato appenninico, neppure disprezzabile. Un binario che teneva assieme … Continua a leggere Transiberiana d’Italia: la “Napoletana” per il ripristino del Pescara-Napoli
I Salazoneros siciliani e calabresi che inventarono il mito delle Anchoas del Cantabrico
Oggi, in migliaia di bagagli di chi è diretto in Cantabria, è facile trovarvi la tavola del surf quale viatico indispensabile per le grandi sfide de las Olas Gigantes. Sul finire dell’Ottocento, e fino ai primi anni del Novecento invece, il bagaglio dei siciliani e dei calabresi diretti verso la baia di Santander era molto … Continua a leggere I Salazoneros siciliani e calabresi che inventarono il mito delle Anchoas del Cantabrico
Il profumo dell’audacia nelle lotte delle Gelsominaie
Poco alla volta quei campi attorno a Milazzo la Raffineria se li comprò, così che il profumo dei gelsomini svanì, sostituito dall’odore ammorbante del petrolio lavorato. La storia di quel profumo che inebriava da maggio a ottobre le ore notturne della sponda tirrenica della Sicilia, comincia sul finire degli anni Venti del secolo scorso, quando … Continua a leggere Il profumo dell’audacia nelle lotte delle Gelsominaie
Il Caciocavallo, da moneta del transumante a prodotto tradizionale di tutto un Sud
Come un abito cucito su misura, l’intreccio delle vie armentizie costituito dall’imponente rete di 3.100 chilometri di tratturi, tratturelli, bracci e riposi, ordisce alla perfezione la naturale conformazione di tanta parte delle regioni meridionali e tiene insieme migliaia di segni e testimonianze che hanno disegnato il paesaggio storico e caratterizzato la Civiltà agro-pastorale della Transumanza. … Continua a leggere Il Caciocavallo, da moneta del transumante a prodotto tradizionale di tutto un Sud
Le Mulieres e il Giardino della Minerva della Scuola Medica Salernitana
Di quanta vita, quanti scambi, quanta cultura si è imbevuto il termine “Mediterraneo” per non essere più solo il toponimo di un mare qualsiasi, ma l’indicazione di un inscindibile patrimonio umano di sparpagliate civiltà formatesi sulle coste, fino agli entroterra che ad esso si riferiscono. Quante contaminazioni, arti, incroci e quante leggende che, pur non … Continua a leggere Le Mulieres e il Giardino della Minerva della Scuola Medica Salernitana









