La mia estate con Grace Metalious tra i ranuncoli selvatici di “Peyton Place”

Ci sono libri che portano con sé il peso di una fama ingombrante, un’etichetta superficiale affibbiata dal tempo che rischia di nascondere il reale valore della loro scrittura. È il caso di Peyton Place scritto da Grace Metalious, all’epoca una casalinga di origini modeste neanche trentenne. A dispetto dei numerosi rifiuti iniziali, il romanzo, grazie … Continua a leggere La mia estate con Grace Metalious tra i ranuncoli selvatici di “Peyton Place”

“La classe” di Christina Dalcher e le illusioni pericolose della finta meritocrazia

Tanto quando il Ministro Valditara propose percorsi scolastici separati per studenti stranieri, quanto ora che l’astro nascente Vannacci propone l’istituzione delle “classi dei migliori” mi ritorna in mente un libro che forse, più di mille analisi sociologiche, è capace di prefigurarci in modo cristallino quale tipo di mondo indesiderabile potrebbe esserci destinato ad abitare. Si … Continua a leggere “La classe” di Christina Dalcher e le illusioni pericolose della finta meritocrazia

Il ritorno dei gelsomini – Da Milazzo alle novità in libreria

La memoria delle lotte contadine e del riscatto sociale del Mezzogiorno possiede una forza carsica straordinaria, capace di riemergere in superficie proprio quando il presente distratto sembra averne dimenticato il profumo e il sacrificio. Chi frequenta da tempo queste pagine sa quanto io sia legato alla figura di Grazia Saporita, la celebre bersagliera, e all’epopea … Continua a leggere Il ritorno dei gelsomini – Da Milazzo alle novità in libreria

Gingolph e la musica “oriunda”, il viaggio contromano di Giuseppe Costa

Ci sono scrittori capaci di trasformare la critica musicale in una forma nobilissima di geografia dell'anima, un cammino dove ogni accordo si fa pretesto per esplorare le stanze più intime della memoria collettiva e personale. Se si resta con l’orecchio teso può capitare la fortuna d’imbattersi in alcuni di questi, a me ad esempio è … Continua a leggere Gingolph e la musica “oriunda”, il viaggio contromano di Giuseppe Costa

La passività di István e l’iniziativa delle donne nel romanzo “Nella carne” di David Szalay

Sono grato a Valerio, Giulia e Nicolò per essere riusciti a incuriosirmi molto a proposito di un romanzo che, nonostante avesse vinto il prestigioso Booker Prize dello scorso anno, forse non avrei scelto di leggere, e sarebbe stato un peccato. Si tratta di “Nella carne”, edito in Italia da Adelphi e scritto dal canadese con … Continua a leggere La passività di István e l’iniziativa delle donne nel romanzo “Nella carne” di David Szalay

Il breviario del dissenso – Nostalgia dei dinosauri di Arianna Porcelli Safonov

Credo di non sbagliare se penso che ognuno coltivi per sé piccole manie. Sono spesso provvidenziali rifugi per scampare agli eccessi di normalità. Una di quelle che mi tengo stretto io, e che forse è pure un po’ banale, è quella di compilare delle liste, le più varie, rigorosamente da dieci punti (mi piacciono i … Continua a leggere Il breviario del dissenso – Nostalgia dei dinosauri di Arianna Porcelli Safonov

La banda del Matese – L’utopia libertaria di Letino e il riscatto tradito del Sud

Le montagne del Matese custodiscono storie di pietra, di boschi e di sogni radicali che la storiografia ufficiale ha spesso cercato di confinare nel cassetto delle bizzarrie storiche. Una delle vicende più affascinanti, romantiche e spiazzanti di questo intero comprensorio appenninico è senza dubbio quella della Banda del Matese, un’epopea libertaria che ha segnato profondamente … Continua a leggere La banda del Matese – L’utopia libertaria di Letino e il riscatto tradito del Sud

La guerra invisibile dei potenti verso i sudditi spiegata da Marco D’Eramo nel suo saggio “Dominio”

Lo so, a nessuno piacerebbe un secchio di acqua gelata in pieno volto, eppure è proprio di questo che abbiamo bisogno per smantellare le narrazioni rassicuranti in cui siamo immersi quotidianamente e per svelare la brutale realtà che (dobbiamo prenderne atto) la lotta di classe non è un reperto archeologico, ma una guerra che i … Continua a leggere La guerra invisibile dei potenti verso i sudditi spiegata da Marco D’Eramo nel suo saggio “Dominio”

La scomoda eredità di Maria Occhipinti e la rivolta del Sud contro le cartoline rosa

La memoria storica non è un registro neutro, ma un terreno di continue epurazioni narrative dove a pagare il prezzo più alto sono sempre le voci irregolari, capaci di svelare le contraddizioni strutturali del potere. Il dopoguerra italiano si è edificato su vistose rimozioni culturali e la figura di Maria Occhipinti incarna perfettamente il rifiuto … Continua a leggere La scomoda eredità di Maria Occhipinti e la rivolta del Sud contro le cartoline rosa

Il ballo delle pazze di Victoria Mas e l’ombra della Salpêtrière sulla Parigi ottocentesca

Entrare nel cuore del 13° Arrondissement di Parigi significa imbattersi in un gigante di pietra e storia che ridefinisce completamente l’immaginario romantico della capitale francese. In questo scenario si colloca Il ballo delle pazze, lo straordinario esordio letterario di Victoria Mas che condensa in meno di 200 pagine una narrazione incredibilmente scorrevole, serrata e coinvolgente. … Continua a leggere Il ballo delle pazze di Victoria Mas e l’ombra della Salpêtrière sulla Parigi ottocentesca