Il potere dei vinti, perché solo a loro è dato di ricominciare

Non lo so se parlando di libri è politically correct, se si può osare. A me è venuto istintivo, immediato, come per l’enogastronomia, fare l’abbinamento tra l’ultimo libro di Pino Aprile Il potere dei vinti, e una canzone (e un album) di un po’ di anni fa: Com’è profondo il mare di Lucio Dalla. Per … Continua a leggere Il potere dei vinti, perché solo a loro è dato di ricominciare

La retta via del Bibliomotocarro di Tonino

Dal punto di vista degli insediamenti umani la Lucania è certamente una terra rurale fatta di borghi antichi e centri storici, dei 131 comuni che la costellano solo pochi hanno una popolazione superiore ai 5.000 abitanti, la maggior parte sono invece piccoli comuni che rimpiccioliscono sempre di più. Con i finanziamenti erogati per la ricostruzione … Continua a leggere La retta via del Bibliomotocarro di Tonino

L’Italia è finita. E forse è meglio così

Forse il titolo sembra suggerirlo ma l’ultimo lavoro di Pino Aprile, L’Italia è finita. E forse è meglio così (ed. Piemme), non è affatto una visione distopica, piuttosto fendinebbia che rivelano un destino tutt’altro che remoto e improbabile. Le nebbie sono uno studio dell’autorevole London School of Economics (LSE) The quiet collapse of the Italian … Continua a leggere L’Italia è finita. E forse è meglio così

La secessione dei ricchi

Immaginate una qualsiasi città italiana, immaginate gli abitanti delle zone più ricche, quelle con i giardinetti curati, i marciapiedi alberati, l’asilo nido e il centro anziani che funzionano, che in ragione del residuo fiscale più alto, pretendano l’impiego delle risorse comunali per erogare servizi solo nei loro quartieri. Immaginate il loro slogan: “Padroni a casa … Continua a leggere La secessione dei ricchi

Made in Naples: L’eredità culturale di Napoli nel mondo contemporaneo

I napolitanissimi Borbone ebbero il gran merito di regnare per Napoli e non su Napoli, mostrandosi illuminati pur in un periodo tumultuoso che ridisegnava e definiva gli assetti geopolitici del Vecchio Continente. Il solo elencarne l’incredibile serie di primati collezionati (che permangono testimoni di un cammino autonomo ben tracciato), rischia però di apparire una coccarda … Continua a leggere Made in Naples: L’eredità culturale di Napoli nel mondo contemporaneo

Separiamoci: Marco Esposito e la sfida per l’indipendenza

Per Marco Esposito è possibile raccontare l’ultimo ventennio delle vicende italiane come quello di una azienda furbetta, una di quelle che, portata al disastro dal suo management, ricorre al modello della “bad company”: un ramo, presentabile nei salotti buoni, con servizi sociali ed infrastrutture di livello; ed una “bad Italy” in perdita, sulla quale concentrare … Continua a leggere Separiamoci: Marco Esposito e la sfida per l’indipendenza

Mai più terroni: il nuovo libro di Pino Aprile

Occorre allontanarsene un po’, magari riuscire a sedersi accanto al Piccolo Principe per imparare a scorgere che è già su piazza l’upgrade del terrone classico: è una creatura punto-zero figlia di un mondo, “virtuale” solo per chi ne è escluso. Sebbene il fenomeno non abbia (ancora) la dimensione macro che innesca le analisi dei maggiori … Continua a leggere Mai più terroni: il nuovo libro di Pino Aprile

La civiltà della paura: Aldo Fucile e il coraggio di vivere senza garanzie

Chissà perché del suo celebre quadro “L’Urlo”, Edvard Munch ne realizzò quattro versioni; chissà perché Aldo Fucile lo ha scelto per la copertina del suo libro “La civiltà della paura” (ilmiolibro.it, 100pag. € 9,50). Può darsi che quell’urlo afasico sia la rappresentazione figurativa di una voce che ha da dire qualcosa, e che invece si … Continua a leggere La civiltà della paura: Aldo Fucile e il coraggio di vivere senza garanzie

Furto ai Girolamini: tra storia, cultura e controversie

Aperta al pubblico dal 1586, quella dei Girolamini è una delle biblioteche più ricche ed importanti del Mondo, di certo la più antica di Napoli con le sue quattro sale settecentesche che custodiscono 160.000 preziosissimi volumi. Un inestimabile patrimonio letterario da troppo tempo mortificato dallo scarso interesse che questo paese riserva ai beni culturali. Prova … Continua a leggere Furto ai Girolamini: tra storia, cultura e controversie

Zezolla: la fiaba come strumento di identità culturale

La cancellazione dell’antica toponomastica e lo smantellamento sistematico di tutti i gigli dai monumenti furono le primissime conseguenze dell’arrivo di Garibaldi a Napoli. Avvisaglie d’un processo di sradicamento e disidentificazione prima politico e poi sociale, economico e culturale. Come in un perfetto sistema coloniale, per il consenso e con l’inganno, si operò per annientare i … Continua a leggere Zezolla: la fiaba come strumento di identità culturale