Confesso che la reazione scomposta della signora Parisi al mio articolo su Garibaldi non mi sorprende affatto, e sono ben lieto di leggere che anche lei reputi necessario “dire la verità storica”, e allora, cara signora, non accontentiamoci della favoletta rifilataci dai libri di scuola, andiamo negli archivi, nei catasti, nei registri parrocchiali, violiamo i … Continua a leggere Ancora Garibaldi?
Intervento del Direttore
Mi risponde Antonietta Parisi
Garibaldi, le ombre.
Non esiste comune italiano del nord o del sud, piccolo o grande che sia, che non abbia una piazza o una via dedicata a Giuseppe Garibaldi. Testimonianza della popolarità di questo mito che ha incarnato nell’immaginario di molti, la figura dell’eroe che per l’altrui libertà non esitava a mettere a repentaglio la sua stessa vita. … Continua a leggere Garibaldi, le ombre.
Genzano Neoborbonica
L’Osteria dell’Infiorata di Genzano di Roma, lo scorso 23 maggio è stata testimone di un duplice evento: la costituzione della locale “Associazione Culturale Borbonica”; e il riuscito Convivio culturale. Due appassionati studiosi di storia: il dr. Pompeo De Chiara e il Prof. Vincenzo Gulì, hanno tenuto a battesimo il nuovo presidio meridionale, offendo numerose occasioni … Continua a leggere Genzano Neoborbonica
Fine del Regno di Napoli una svista delle Poste (dal “Corriere della Sera mi risponde Sergio Romano)
Nel sito delle Poste italiane si legge: «… vennero utilizzati fino ad esaurimento i francobolli del Regno di Sardegna. Portavano l’effigie del Re Vittorio Emanuele II, diventato Vittorio Emanuele I Re d’Italia». È un errore, perché il re non volle cambiare la numerazione dinastica. Ed è più che documentato che il Regno delle Due Sicilie … Continua a leggere Fine del Regno di Napoli una svista delle Poste (dal “Corriere della Sera mi risponde Sergio Romano)
Le Poste Italiane non conoscono la storia italiana (da “il Giornale” risponde Paolo Granzotto)
Nel sito delle Poste italiane si legge: «… vennero utilizzati fino ad esaurimento i francobolli del Regno di Sardegna. Portavano l’effigie del Re Vittorio Emanuele II, diventato Vittorio Emanuele I Re d’Italia». È un errore, perché il re non volle cambiare la numerazione dinastica. Ed è più che documentato che il Regno delle Due Sicilie … Continua a leggere Le Poste Italiane non conoscono la storia italiana (da “il Giornale” risponde Paolo Granzotto)






