L’osservatorio mobile di Marco Manna: “Il mio amico camionista”

Ho iniziato a seguire Marco Manna sui social diverso tempo fa, colpito dalla sua peculiare cifra stilistica: una comunicazione vivace, capace di affrontare temi complessi con una leggerezza mai superficiale. Le sue considerazioni, sempre lucide, spaziano con naturalezza dai grandi nodi della società alle dinamiche del lavoro, fino a toccare la politica internazionale. Ma è … Continua a leggere L’osservatorio mobile di Marco Manna: “Il mio amico camionista”

21 marzo. La Giornata Mondiale della Poesia è molto più di una primavera

Il 21 marzo non segna solo il risveglio della natura, è anche la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall'UNESCO nel 1999 per celebrare la parola poetica come custode della diversità linguistica e ponte universale tra i popoli. In Francia, l'iniziativa "Le Printemps des Poètes" trasforma le città in palcoscenici a cielo aperto, portando i versi … Continua a leggere 21 marzo. La Giornata Mondiale della Poesia è molto più di una primavera

Cambio rotta, non cambio mare: la nuova navigazione di fiumiamare

Sette anni fa ho intrapreso una navigazione senza salvagente né porti sicuri. Sono partito con l’entusiasmo puro del neofita, quello che ti regala l’impagabile piacere della scoperta di nuovi approdi e di amicizie formidabili, anche quando ti affida alle bizze dei venti. Oggi, con qualche vela raccolta qua e là nelle rimesse dei porti dove … Continua a leggere Cambio rotta, non cambio mare: la nuova navigazione di fiumiamare

“Le menzogne della notte”, verità e maschere: la spietata attualità di Gesualdo Bufalino

Partecipare al gruppo di lettura “Book Club” di Teresa Ciriacò su whatsapp è un'esperienza davvero stimolante. Teresa ha creato una community preziosa e il suo canale su YouTube è un piccolo gioiello di divulgazione letteraria che, grazie a contenuti curati e molto belli da seguire, è pian piano diventato un luogo accogliente, gentile e ben … Continua a leggere “Le menzogne della notte”, verità e maschere: la spietata attualità di Gesualdo Bufalino

Sentirsi fuori posto: perché oggi recuperare “Nessuna pietà per Giuseppe”

Ci sono libri che leggi e libri che, improvvisamente, senti "tuoi". Per me, il primo volume a regalarmi questa sensazione profonda fu "Nessuna pietà per Giuseppe" di Giovanni Pascutto. Un incontro nato quasi per caso, grazie a un caro amico che oggi non c’è più. Scrivevamo anche poesie io e Vito Barbato, però lui era … Continua a leggere Sentirsi fuori posto: perché oggi recuperare “Nessuna pietà per Giuseppe”

Da Amy Winehouse a Jobim: “Intimate”, la maturità radiosa di Andrea Motis

Se i video di YouTube si logorassero come i solchi di un vecchio vinile, il concerto di Andrea Motis al Coliseum l’avrei ormai ridotto a un ammasso di fruscii inascoltabili. Aveva appena sedici anni quando, protetta dal contrabbasso del suo mentore Joan Chamorro, folgorò il pubblico del Festival Jazz di Barcellona nel 2011. Quella sera … Continua a leggere Da Amy Winehouse a Jobim: “Intimate”, la maturità radiosa di Andrea Motis

8 Marzo: oltre la mimosa, rivendicare il Pane e pretendere le Rose

L'8 marzo non è una ricorrenza nata per celebrare una generica "femminilità", ma affonda le sue radici nelle lotte operaie, nel sangue versato nelle fabbriche e nelle piazze del secolo scorso. È una giornata di memoria e, soprattutto, di rivendicazione. Celebrare questa data significa riconoscere che la libertà delle donne non è un traguardo raggiunto, … Continua a leggere 8 Marzo: oltre la mimosa, rivendicare il Pane e pretendere le Rose

“Cadavere squisito”: l’ultima frontiera del capitalismo selvaggio

Lo confesso, quando mi sono imbattuto per caso in "Cadavere squisito" (Eris Edizioni, 288 pag. - € 16,00), lo scetticismo prevaleva. Temevo di trovarmi davanti al solito esercizio di stile pulp, una provocazione splatter fine a sé stessa che puntasse tutto sull'effetto shock per nascondere una trama debole e un pensiero banale, ad uso d’un … Continua a leggere “Cadavere squisito”: l’ultima frontiera del capitalismo selvaggio

La Cococciola: l’orgoglio identitario di un calice fuori dal coro.

Per decenni è rimasta nell'ombra, utilizzata quasi esclusivamente per dare vigore ad altri bianchi grazie alla sua spiccata acidità. Probabilmente molti di voi non ne hanno mai sentito parlare, ma il nome della Cococciola è meglio appuntarselo subito: è la carta vincente non appena si ha voglia di un calice schietto e senza fronzoli che … Continua a leggere La Cococciola: l’orgoglio identitario di un calice fuori dal coro.

Appunti passati di mano: il “Quaderno proibito” di Alba De Céspedes

Dopo la bella lettura de “La bambolona” Maria, mia figlia, mi ha passato (appuntato e sottolineato) un altro libro della scrittrice italo-cubana Alba De Céspedes con la raccomandazione di rendergliene conto. Lo faccio qui perché resti traccia delle sensazioni a caldo qualora dovessero subire un, sempre possibile, simbolico parricidio. Si tratta di “Quaderno proibito” un’opera … Continua a leggere Appunti passati di mano: il “Quaderno proibito” di Alba De Céspedes