In attesa che il suo prossimo romanzo, You'll love it here, esca il prossimo agosto in lingua inglese e che venga poi tradotto con chissà quale titolo in italiano, vorrei segnalarvi la voce fresca, brillante e irresistibilmente ironica di Natalie Sue e del suo libro uscito lo scorso anno. Il romanzo d'esordio dell'autrice canadese (di … Continua a leggere Un caro saluto (ma non ti sopporto più) – il brillante esordio di Natalie Sue
Il Mare a Quadretti – Un viaggio Slow tra le Terre del Riso in Piemonte
La scrittrice Cinzia Panzettini, a conclusione del suo libro “Il sentiero tra le risaie”, ha esortato calorosamente a visitare le terre che ha raccontato, “Le amo, e meritano la vostra attenzione e una vostra visita” ha scritto. Accogliendo questo invito, e rispondendo anche ai lettori che dopo la serie di cinque approfondimenti sul riso mi … Continua a leggere Il Mare a Quadretti – Un viaggio Slow tra le Terre del Riso in Piemonte
La sfida letteraria di John Steinbeck tra “Furore” e “La Valle dell’Eden”
Entrare nel mondo di John Steinbeck significa accettare una sfida che divide da sempre chiunque ami la letteratura. C’è accordo unanime sulla grandezza di questo autore ma, una volta stabilito che i suoi libri sono tra quelli assolutamente da leggere, la discussione prende una piega quasi agonistica. I lettori si trasformano in fazioni contrapposte che … Continua a leggere La sfida letteraria di John Steinbeck tra “Furore” e “La Valle dell’Eden”
Alicia Giménez-Bartlett e la commedia umana di “Uomini nudi”
“Non sono stata capace di votarmi totalmente alla scrittura. Me lo ha impedito la voglia di vivere” così Alicia Giménez-Bartlett confidò nel corso di una intervista di una decina di anni fa. Parliamo di una scrittrice straordinaria, nota a livello internazionale soprattutto per il grandissimo successo dei suoi romanzi polizieschi incentrati sulla figura della celebre … Continua a leggere Alicia Giménez-Bartlett e la commedia umana di “Uomini nudi”
“Come ti muovi, sbagli” – In una Roma quasi parigina il cinema gentile di Gianni Di Gregorio
Il mio amico Sandro, cinefilo appassionato, me lo aveva raccomandato caldamente ma nel periodo in cui è rimasto nelle sale cinematografiche non ho avuto il tempo o il modo di andare a vederlo. Ora che è finalmente approdato sulle piattaforme televisive, io e Michela ci siamo ritagliati una “serata cinema” senza popcorn ma con tutti … Continua a leggere “Come ti muovi, sbagli” – In una Roma quasi parigina il cinema gentile di Gianni Di Gregorio
“Il puro e l’impuro” di Colette analizzato oltre il mito dell’icona pop
Fino a un paio di decenni fa, parlando di letteratura classica francese tra i nomi che facevano da caposaldo a qualsiasi percorso di letture, Colette, pseudonimo di Sidonie-Gabrielle Colette, compariva raramente. Poi il mercato editoriale ha avviato una meritoria, massiccia, doverosa, operazione di riscoperta delle voci femminili del Novecento ingiustamente trascurate da un mercato, e … Continua a leggere “Il puro e l’impuro” di Colette analizzato oltre il mito dell’icona pop
Perché rileggere 1984 di George Orwell nell’era della distopia digitale
Se si parla di distopia, il primo pensiero va inevitabilmente a 1984 di George Orwell. Quest’opera non è più solo un classico della letteratura del Novecento ma è diventata un pilastro fondamentale della cultura pop globale. Termini come “Grande Fratello”, “psicoreato” o “bispensiero” sono ormai parte integrante del nostro linguaggio quotidiano, utilizzati spesso anche da … Continua a leggere Perché rileggere 1984 di George Orwell nell’era della distopia digitale
Scilla, la perla calabrese che vive in segreto ogni stagione.
C’è un segreto che tutti i calabresi conoscono ma che il resto del mondo sta appena iniziando a scoprire. Non è la meta da grandi numeri è piuttosto un porto sicuro di chi cerca l’autenticità prima della popolarità. Siamo sulla punta estrema dello Stivale, dove il Tirreno smette di essere solo acqua e diventa leggenda. … Continua a leggere Scilla, la perla calabrese che vive in segreto ogni stagione.
“Orfani bianchi” di Antonio Manzini e la ferita dei figli sospesi
Antonio Manzini è un autore che ha saputo conquistare il grande pubblico grazie a una capacità narrativa fuori dal comune, diventando una delle voci più amate del panorama contemporaneo soprattutto per aver dato vita a un personaggio iconico come lo scontroso e tormentato vicequestore Rocco Schiavone. Tuttavia, fermarsi ai suoi successi legati al poliziesco sarebbe … Continua a leggere “Orfani bianchi” di Antonio Manzini e la ferita dei figli sospesi
L’ultima estate in paese di Simonetta Tassinari e il soffio degli anni Settanta
Mi hanno sempre molto interessato le storie di emigrazione, le ragioni delle partenze e i desideri di ritorno. Quella particolare emigrazione avvenuta nel nostro secondo dopoguerra a mio parere ha caratteri peculiari e, forse anche per la relativa vicinanza temporale che ne fa rilevare effetti ancora vivi nell’odierno quotidiano, è per me molto coinvolgente. Vale … Continua a leggere L’ultima estate in paese di Simonetta Tassinari e il soffio degli anni Settanta









