El País: L’Italia abbaia e odia Napoli, ma la città è favolosa! 

È proprio vero che a volte per vederle con maggiore nitidezza, le cose bisogna osservarle allontanandosene un po’. Magari sistemandosi in una prospettiva meno emotivamente implicata come quella da cui Daniel Verdù, corrispondente catalano per El País a Roma, guarda all’Italia. Un osservatorio di quelli che permettono uno sguardo capace di restituire ai lettori spagnoli un racconto della nostra Penisola meno contaminato da stereotipi e pregiudizi. Per questo ad esempio qualche mese fa, non irretito dalla favoletta della “locomotiva padana”, Verdù ha potuto raccontare a proposito della pandemia da Covid-19 il grave “caso Lombardia” e la cattivissima gestione che “…ha negato fino a tardi avesse un’incidenza così alta, tassi di vaccinazione disastrosi e un riempimento estremamente alto in terapia intensiva”. 

Come ogni lunedì, anche oggi sul sito di El País, un altro servizio “controcorrente”, uno di quelli che non leggeremo mai sui giornali italiani. Verdù parla di Napoli e della squadra di calcio del Napoli “che gioca un derby ogni fine settimana” giacché contro di essa “l’Italia intera abbaia”. Una squadra che “praticamente tutti odiano e che, assieme alla città che rappresenta, subisce una specie di costante insulto razzista”. Nell’articolo si riferisce dei cori inneggianti al Vesuvio e di altre becere coralità, ci si stupisce di come possa essere tollerato, si constata che “non c’è niente di simile negli altri campionati” e che sia un sentimento molto diffuso che travalica i confini del calcio. “Ma la città – conclude il corrispondente – è un’isola favolosa e indecifrabile all’interno del paese. E la squadra ha trasformato questi insulti razzisti nel motore per sognare …” vabbè, lasciamo perdere cosa.