“CIAO POVERY”: IL LUSSO CHE IRRIDE CHI NON CE LA (può) FA(re)

Dall’agenzia dicono che, dalla ipsilon finale, si dovrebbe capire che è solo ironia. Fatto sta che i cartelli pubblicitari con le scritte, in fondo dorato, “Ciao Povery” e “Solo per chi ha domestici” di un’agenzia immobiliare comparsi per le strade della Roma “bene”, hanno raccolto unanime indignazione. 
Prendere in giro, in questo modo, chi non può permettersi di comprare le sue case, per molti ha rappresentato un ulteriore passo verso l’imbarbarimento sociale: “siamo oltre il cattivo gusto, questa è sfacciataggine. Nemmeno nella Londra dell’800 ci si azzardava a irridere deliberatamente chi veniva disprezzato”, commentano su Twitter, e rincarano, ritenendo questo tipo di messaggi nient’altro che “il più schifoso classismo, ma con quella pretesa di simpatia che ti fa pure sentire legittimato a sbandierarlo, il tuo classismo”. Per l’assessore all’Ambiente e al Decoro del II Municipio, Rino Fabiano, quel ‘Ciao Povery’ è uno sprezzante messaggio pubblicitario “oltraggioso e immorale”, soprattutto in questo periodo in cui sono in esecuzione decine di sfratti dovuti alla crisi, così che ne chiederà la “rimozione immediata”. Anche di quelli che, con uno slogan cinico ed evidentemente studiato, “Per diventare di Roma Nord”, solletica l’eterna dicotomia con la parte Sud della città …e del paese.