Il Napoli calcio sceglie il Sud

“L’Abruzzo non ha niente da invidiare al Trentino” …e così le intenzioni di Aurelio De Laurentiis vanno concretizzandosi con la risoluzione del contratto che, ancora per un anno, lega il ritiro estivo del Calcio Napoli a Dimaro.
Quest’anno il raduno estivo della squadra si è svolto in una prima parte in Val di Sole, e una seconda parte (fino a ferragosto) a Castel di Sangro, ma dalle parole di Patron Aurelio si intuisce che la decisione di eleggere l’Abruzzo come unico futuro riferimento è (quasi) già presa.
“Noi qui in Abruzzo stiamo benissimo. Per me questa Regione è una grande scoperta, c’è tanta qualità. E per uno come me che fa cinema vi dico che Pescocostanzo non è affatto da ignorare, anzi da visitare a tutti i costi. E concedetemi un plauso per l’impiantistica sportiva di Castel di Sangro, per le strutture ricettive di Rivisondoli e per Roccaraso che è una stazione sciistica di livello europeo” ha detto il Presidente del Napoli, che non manca di evidenziare che “… stare ad un’ora e mezza da Roma e da Napoli è straordinario. Visto che queste montagne sono antiche e qui sono stati i Borbone, allora abbandoniamo le Alpi e ben venga l’Abruzzo”.
Una scelta “identitaria”, economicamente vincente, che interpreta la voglia di restare al Sud oramai percepibile in tutto il Mezzogiorno e che può costituire un importante volano per la promozione turistica delle magnifiche aree interne abruzzesi.