Sforzi produttivi

Tra le misure che a breve dovrebbero essere prese dal Governo per fronteggiare la seconda ondata della pandemia da Covid, si fa strada una proposta proveniente col vento del Nord: Lombardia, Piemonte e Liguria propongono infatti di limitare gli spostamenti degli over 70. Per la verità è una proposta di rimbalzo, già avanzata qualche mese fa dalla presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, e già bocciata dal Professore di Diritto costituzionale, Aldo Loiodice, secondo il quale semplicemente “…non si può, è incostituzionale”. A guardare il tweet del Presidente della Liguria, Giovanni Toti, il sospetto che la proposta nasconda l’idea (un po’ nazistella) che gli anziani siano un peso per la società, è concretissimo. Scrive Toti:

“Per quanto ci addolori ogni singola vittima del Covid-19, dobbiamo tener conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate.”

…a me è piaciuto assai come ha commentato il vicedirettore de L’Espresso Alessandro Giglioli:

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Ciao “persone non indispensabili allo sforzo produttivo”! Anche oggi a fare un cazzo e succhiare le pensioni eh, mascalzoni.
Oh sia chiaro che ci dispiace se schiattate, ma amen dai, tutte pensioni in meno da pagare e meno servizi sanitari da erogare.
Del resto il mio partitino si chiama “Cambiamo!”, e se non lo avete capito si intende anche un bel ricambio generazionale nella società, chi non è indispensabile allo sforzo produttivo al camposanto, gli altri a fare sforzi produttivi, affollati in autobus e poi a lavorare e poi di nuovo in autobus per tornare a casa, rientrate in salotto e cacchio il nonno è ancora lì vivo con la sua copertina sulle ginocchia a non fare sforzi produttivi, che palle. Il mondo si divide così ragazzi, inutile che facciate tanto le verginelle, chi fa sforzi produttivi e gli altri, i parassiti, i primi servono gli altri no, io per esempio ho fatto un sacco di sforzi produttivi, ho imbastito fior di Lucignoli e di tg zerbinati a Berlusconi e Dell’Utri, ditemi voi se non è un grande sforzo produttivo stare in ginocchio per due decenni in un ufficio di Milano2 a dire che Ruby era la nipote di Mubarak e Dell’Utri una vittima delle toghe rosse, mamma mia, ora però mi sono liberato anch’io del vecchio che mi ha creato da stagista a governatore, mica fa più sforzi produttivi lui nella villa in Costa azzurra no? Ah sì, ho anch’io una mamma, è vero, le faccio sempre gli auguri su Facebook che sono tenerelli e portano voti, ma la mamma ha fatto me e anche quello deve essere stato un bello sforzo produttivo, no? Comunque sia chiaro che io sono cattolico, tutti gli anni vado alla messa solenne in cattedrale a Genova per San Giovanni Battista Patrono di Genova e mi sparo la processione verso il Porto con le reliquie del Santo. E ora scusate devo andare che ho da fare altri sforzi produttivi, che tra l’altro mi impediscono di fare la mia via di sempre, cachemire e cravatte Hermes, Marinella e Drake’s, Sankt Moritz e Saint Tropez, vino rosé e tordelli da Beppino a Pietrasanta, aperitivi al Forte, di casa al Bolognese di Roma e al Baretto di Milano, ah che belli quegli sforzi produttivi lì. A proposito, ieri ho parlato chiaro, qui in Liguria si può uscire ma “non per andare a bighellonare”, in sostanza se uscite è per fare sforzi produttivi, del resto lo spiega bene la Treccani, bighellonare vuol dire “perdere il tempo invece di lavorare”, insomma non potete dire che non ho un pensiero coerente, sebbene qualche professorone mi abbia avvertito che “bighellone” etimologicamente viene da bigolone, ‘grosso bigolo’, e cioè corposo spaghetto ciondolante, termine a sua volta derivante dal sesso maschile a riposo. Insomma cazzone. E a nessuno venga in mente che questa dizione descriva in modo evidente il presidente della regione Liguria.

(Alessandro Giglioli)