Il giocattolo

Le vicende della Salerno – Reggio Calabria si sono intrecciate tra storia e attualità in decine di volumi ed innumerevoli inchieste che hanno raccontato le singolari contraddizioni di un opera che, dovendo unire, finisce per ulteriormente allontanare dal resto del paese la sua “terza isola”, così la Calabria è stata spesso definita in virtù della scarsità di collegamenti. D’altronde anche oggi tutti gli spedizionieri nazionali applicano alla Calabria la stessa tariffa prevista per Sicilia e Sardegna. Ci si è chiesti quanto sia stata felice la scelta di abbandonare l’originale tracciato disegnato lungo la linea di costa; si è sottolineato che la sua realizzazione è avvenuta solo dopo il compimento di tante altre autostrade al Nord a partire dalla Milano-Laghi (la prima autostrada del mondo); si è rilevato che è stata costruita con le carreggiate più strette di quelle fatte a settentrione e senza corsia d’emergenza; ci si è indignati per la scarsa cura riservati ad importanti siti archeologici rinvenuti via via; si è evidenziato la diversità per l’assenza di pedaggio che l’ha fatta percepire non come servizio ma come beneficio a fondo perduto (so’ briganti mica cittadini).

Ad ogni modo, il completamento della nuova autostrada è stato ripetutamente annunciato ed ogni volta spostato un po’ più in là nel tempo, il Ministro Passera, da ultimo, ne ha assicurato l’ultimazione per il 2013: “ci metto la faccia” ha garantito. Il tutto mentre la Cgil ha calcolato che, con l’attuale ritmo di sette chilometri all’anno l’autostrada sarà pronta per il 2040 e mentre il ritardo infrastrutturale del Mezzogiorno continua a provocare danni permanenti incalcolabili al tessuto produttivo e alle sue possibilità di sviluppo.

La Sa-Rc a me pare un caso esemplare di come si fa funzionare la struttura dell’Italia Una, che assegna un ruolo coloniale alle sue regioni meridionali: i soliti gruppi settentrionali si aggiudicano lavori che poi vengono suddivisi in una miriade di subappalti gestiti dalla ‘ndrangheta che riscuote una percentuale degli importi. Un gruzzolo riscosso a Sud ed impiegato al Nord, …mentre in sordina lo Stato si dilegua apprestandosi a chiudere un importante presidio territoriale come il Tribunale a Lamezia Terme, e le cosche festeggiano.

Opporsi a questo sistema significherebbe fermare per molti anni i lavori sull’autostrada, che d’altra parte non conviene portare a conclusione, perché significherebbe rompere un giocattolo prezioso per l’Anas, la politica, i grandi gruppi, le mafie ed anche per tanti calabresi. Un’autostrada che si è fatta strumento di educazione alla minorità meridionale.